Un genio ti concede un desiderio: quale scegli?
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Il controllo del Tempo.
LA FOTO
La grande Ornella Vanoni ha cantato una canzone: Un sorriso dentro al pianto. Canzone scritta da Gabbani dove lei, la Diva, si faceva fotografare senza ribellarsi alla sua età ed alla sua esperienza di vita. Forse è la canzone che amiamo di più. Il Tempo poi l’ha portata dove non si sa. Ha lasciato in quelle parole una saggezza matura, uno stile di vita che solo lei poteva trasmettere.
Ci sono tanti e tante cantanti ed interpreti ma lei, la Diva, immortalata in quelle note, in quelle parole, in quel colore che ha lasciato in noi, ora ne viviamo il bianco e nero. Lei non è sparita e non sparirà mai. Non sappiamo se sia una fortuna per chi rimane rivivere la persona amata in un eterno film dove basta digitare una richiesta per averla vicino con la voce, con le immagini e con il cuore.
Noi, nel nostro piccolo abbiamo fotografato usando le parole. Il poeta scrive guardando un’immagine che attraversa le parole per diventare poesia.
LA FOTO
Nel bianco e nero
e poi nei colori
, pastello e poi
vivaci e veri,
vedo il tempo trascorso
di quello che
avevamo in viso.
Allegri e tristi
sorpresi o in posa,
sempre con il sole in faccia,
raccontavamo un istante
nel cuore mai trascorso.
Le emozioni
non hanno età,
solo il tempo
rivela che nulla
, anzi, si nasconde
e poi rinasce.
Laura
Aiku
Le foto
in bianco e nero
hanno i colori
della memoria.
Paola
Il LAGO
Abitando dove ci sono almeno tre laghi, la penna scorre al cambiamento stagionale di una massa di acqua circoscritta in uno spazio che, vista dall’alto, da sempre meraviglia.
TEMPORALE ESTIVO
Un rumore in cielo
s’infrange
dalle nuvole al lago.
Buffo.
Lui arriva
e ti sorprendi
ogni volta.
Lo sai.
Chiudi gli occhi
al bagliore di luce
poi ti penti.
Ed è un attimo.
Poi,
tutto finisce
in una luce nuova.
Il sole.
Paola
TEMPORALE SUL LAGO
Che strani disegni
disegna il cielo,
sempre diversi
mossi dall’aria
, che, come pittrice,
crea immagini
e colori
che solo l’occhio
curioso e fantasioso
può cogliere.
L’azzurro gioca
tra i vari azzurri
e poi li trasforma
in grigi cupi.
Tra il nero e il perla
lucente di tempesta
il sole fa capolino,
poi si nasconde,
rimanendo solo un faro
effimero acquoso,
come ultimo spettatore
nello spettacolo
della natura.
Laura
punti di vista
Scrivere dello stesso argomento per noi è normale ma abbiamo i nostri punti di vista.
Ci era capitato di scrivere sull’acqua in un periodo che non pioveva: Laura invocava la pioggia, Paola l’aveva immaginata. Oggi, però, voglio trattare di un albero che perde le foglie.
ALBERO
Il cielo si insinuò
tra le foglie
d’autunno,
le spogliò,
ed arrivò l’inverno.
Laura
LA FOGLIA CURIOSA
Una foglia curiosa
si staccò
dal suo ramo.
Arrivò a terra
e vide con i suoi
occhi piatti
il mondo al rovescio.
” E’ tutto alto”
si disse la foglia.
Paola
cancellare?
In una nostra vacanza siamo andate ad Otranto. Città sul mare, clima stupendo. C’era un matrimonio, sembrava una favola. Nella cattedrale, dietro l’altare ci sono dei teschi. Sono dei combattenti coraggiosi ma non dei soldati. erano i contadini dell’epoca, artigiani e povera gente che è arrivata con i forconi e quello che avevano. I ” Barbari” colti di sorpresa arretrarono e l’ Italia di allora non fu conquistata.
Perchè cancellare gli eventi? Si potrebbe cancellare gli effetti o forse le cause per evitare che queste cose succedano ancora. La storia si ripete. Cancellare solo per ricominciare o ricordare per rinascere come popolo nuovo?
A scuola si dovrebbe insegnare i gesti d’amore dei popoli e non le guerre ed i cambiamenti dovuti alle crisi. A scuola si dovrebbe far ragionare i ragazzi con le loro teste, cancellare gli eventi per non insegnare la rinascita.
In questi ultimi anni i grandi della Terra hanno cancellato popoli, idee, territorio ed ambiente. Nel periodo
Covid hanno cancellato la memoria togliendo le persone più fragili, ci stanno propinando nuovi mezzi e troppa tecnologia. Hanno aumentato le distanze e la diffidenza.
Se dovessimo cancellare qualcosa sarebbe l’ignoranza e la paura; anche ai tempi di Nerone il popolo era sottomesso. E’ proprio vero che la storia si ripete.
Età
In quelle rughe
la vita espone
con espressione tesa
aspettative di sorpresa.
Linee morbide
come amache sospese,
il dolce e l’amaro
in un sorriso stanco.
messaggio di benvenuto
Buongiorno a tutti. Dopo tanto tempo siamo tornate. I motivi? La vita- ma alla soglia di un compleanno importante vorremmo concretizzare il nostro scrivere con i mezzi tecnologici. Purtroppo non siamo molto capaci di usare questi mezzi ma ci stiamo informando e comunque provando. Abbiamo fatto molti errori e speriamo di arrivare, grazie a questi, al nostro obiettivo.
Siamo rimaste con il piacere del rumore di una penna che scorre su di u n foglio…
un saluto da Paola e Laura